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	<title>Commenti a: Falsi miti su Lee Oswald</title>
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		<title>Di: syllon</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-251</link>
		<dc:creator>syllon</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 15:12:04 +0000</pubDate>
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		<description>@ AF: starsene al sicuro dietro un computer a offendere persone che nemmeno si conoscono sparando cavolate è indice di frustrazioni non indifferenti. Il fatto che lei non la pensi come me non le da il diritto, né elementi, per avere un atteggiamento del genere. Né di paragonarmi a persone che non conosco (Mazzucco?).
Per quanto riguarda il &quot;diploma di fisica&quot; conseguito presso la &quot;scuola radio elettra&quot;, posso solo risponderle: ma lei ce l&#039;ha un diploma qualunque? Perché da come scrive non si direbbe. 
Infine un consiglio: dal signor Ferrero, oltre quel poco che avrà appreso sul caso Kennedy, impari pure l&#039;educazione.
Saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ AF: starsene al sicuro dietro un computer a offendere persone che nemmeno si conoscono sparando cavolate è indice di frustrazioni non indifferenti. Il fatto che lei non la pensi come me non le da il diritto, né elementi, per avere un atteggiamento del genere. Né di paragonarmi a persone che non conosco (Mazzucco?).<br />
Per quanto riguarda il &#8220;diploma di fisica&#8221; conseguito presso la &#8220;scuola radio elettra&#8221;, posso solo risponderle: ma lei ce l&#8217;ha un diploma qualunque? Perché da come scrive non si direbbe.<br />
Infine un consiglio: dal signor Ferrero, oltre quel poco che avrà appreso sul caso Kennedy, impari pure l&#8217;educazione.<br />
Saluto.</p>
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		<title>Di: AF</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-214</link>
		<dc:creator>AF</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 21:45:37 +0000</pubDate>
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		<description>Resto sempre ammirato dal baratro profondo in cui la mente umana può condurre la dignità di una persona. Syllon si è guardato la versione per ipod del film di Stone ed è arrivato qua col suo diploma di fisico delle alte energie conseguito alla scuola radio elettra a spiegare che lo schuttle dimostra che lo sparo arriva da davanti. Fantastica poi la frase &quot;di solito, quando si viene colpiti, il gesto istintivo più naturale è rivolto quasi sempre verso il punto in cui si sente l’impatto&quot;, veramente penosa. Il fisico poi non è che ci posta una bella equazione che DIMOSTRI che la testa DEVE per forza andare contro la traiettoria del proiettile; chiede a TE la dimostrazione del contrario. Poi quando con il cocomero gli fai fare la figura del cocomero allora, si, l&#039;effetto jet esiste. Con l&#039;ultimo post, dopo aver fatto l&#039;arrogante e averla chiaramente presa sui denti, fa il gentile. Ma leggiti prima i post, gli articoli, domande e risposte. Eviti di fare la figura di Massimo Mazzucco qualunque.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Resto sempre ammirato dal baratro profondo in cui la mente umana può condurre la dignità di una persona. Syllon si è guardato la versione per ipod del film di Stone ed è arrivato qua col suo diploma di fisico delle alte energie conseguito alla scuola radio elettra a spiegare che lo schuttle dimostra che lo sparo arriva da davanti. Fantastica poi la frase &#8220;di solito, quando si viene colpiti, il gesto istintivo più naturale è rivolto quasi sempre verso il punto in cui si sente l’impatto&#8221;, veramente penosa. Il fisico poi non è che ci posta una bella equazione che DIMOSTRI che la testa DEVE per forza andare contro la traiettoria del proiettile; chiede a TE la dimostrazione del contrario. Poi quando con il cocomero gli fai fare la figura del cocomero allora, si, l&#8217;effetto jet esiste. Con l&#8217;ultimo post, dopo aver fatto l&#8217;arrogante e averla chiaramente presa sui denti, fa il gentile. Ma leggiti prima i post, gli articoli, domande e risposte. Eviti di fare la figura di Massimo Mazzucco qualunque.</p>
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	<item>
		<title>Di: Federico Ferrero</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-212</link>
		<dc:creator>Federico Ferrero</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 08:35:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.johnkennedy.it/?p=149#comment-212</guid>
		<description>caro Syllon,
grazie a lei. nel caso intendesse approfondire la balistica terminale di un colpo di arma da fuoco trapassante mi permetterei di consigliarle testi che approfondiscono l&#039;effetto di cavità temporanea, la trasmissione dell&#039;onda d&#039;urto di un proiettile trapassante, la pressione endocranica cagionata da un proiettile e la dispersione di energia cinetica dello stesso, anche nelle sue azioni collaterali (dispersione di frammenti che diventano microproiettili, altri microproiettili creati dalla framentazione eventuale di tessuti duri e ossa). esiste una quantità di esperimenti condotta su manichini balistici, con materiali che riproducono in tutto le condizioni di un corpo umano.
potrà così, forse, convenire sul fatto che la sua supposizione, e cioè che l&#039;energia del proiettile in entrata nel cranio &quot;tende a spostarlo nella stessa direzione&quot;, tanto più nel caso di ferita trapassante con ampio foro di uscita, è priva di fondamento.

ne approfitto per postare uno dei tanti vido di test su gel balistico: forse renderà più chiara la situazione anche a chi non ha idea di come si possa comportare un proiettile all&#039;interno di un corpo umano. 
http://youtu.be/mFvrr9s_M-4

grazie a lei per la discussione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Syllon,<br />
grazie a lei. nel caso intendesse approfondire la balistica terminale di un colpo di arma da fuoco trapassante mi permetterei di consigliarle testi che approfondiscono l&#8217;effetto di cavità temporanea, la trasmissione dell&#8217;onda d&#8217;urto di un proiettile trapassante, la pressione endocranica cagionata da un proiettile e la dispersione di energia cinetica dello stesso, anche nelle sue azioni collaterali (dispersione di frammenti che diventano microproiettili, altri microproiettili creati dalla framentazione eventuale di tessuti duri e ossa). esiste una quantità di esperimenti condotta su manichini balistici, con materiali che riproducono in tutto le condizioni di un corpo umano.<br />
potrà così, forse, convenire sul fatto che la sua supposizione, e cioè che l&#8217;energia del proiettile in entrata nel cranio &#8220;tende a spostarlo nella stessa direzione&#8221;, tanto più nel caso di ferita trapassante con ampio foro di uscita, è priva di fondamento.</p>
<p>ne approfitto per postare uno dei tanti vido di test su gel balistico: forse renderà più chiara la situazione anche a chi non ha idea di come si possa comportare un proiettile all&#8217;interno di un corpo umano.<br />
<a href="http://youtu.be/mFvrr9s_M-4" rel="nofollow">http://youtu.be/mFvrr9s_M-4</a></p>
<p>grazie a lei per la discussione.</p>
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	<item>
		<title>Di: syllon</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-211</link>
		<dc:creator>syllon</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 07:56:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.johnkennedy.it/?p=149#comment-211</guid>
		<description>Certo, sig. Ferrero, le posizioni sono chiare. Però io so certe cose e non ho bisogno di andare a pesare il materiale di uscita dalla testa della vittima per saperle. Se buco un palloncino pieno d&#039;aria esso avrà una reazione. Se rompo un&#039;area circoscritta di una palla di vetro piena di liquido, questa si comporterà come il palloncino? La risposta e NO. Ed è anche molto semplice. Un proiettile è come un pugno? No. Esso è molto più devastante, tant&#039;è che il pugno difficilmente ammazza un uomo. Un proiettile (di qualsiasi tipo, anche Full Metal Jacket) è un piccolo Jumbo in miniatura che arriva sul bersaglio a tutta velocita. La sua energia cinetica (che come tutte le energie tende a conservarsi) si trasferisce in parte sul bersaglio stesso: tale energia o rompe il bersaglio o &quot;tende&quot; a spostarlo nella sua stessa direzione o entrambe le cose. E&#039; una legge della natura, è FISICA, sig Ferrero, non una mia opinione.
Comunque la chiudo qui. Preciso solo che rispetto la sua opinione e la ringrazio per aver dedicato il suo tempo a rispondermi con tanta solerzia e passionalità. Sappia che anche se le nostre posizioni restano distanti, mi ha fatto molto piacere discorrere con lei. In fondo, il confronto è sempre interessante e istruttivo.
Ricambio i saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, sig. Ferrero, le posizioni sono chiare. Però io so certe cose e non ho bisogno di andare a pesare il materiale di uscita dalla testa della vittima per saperle. Se buco un palloncino pieno d&#8217;aria esso avrà una reazione. Se rompo un&#8217;area circoscritta di una palla di vetro piena di liquido, questa si comporterà come il palloncino? La risposta e NO. Ed è anche molto semplice. Un proiettile è come un pugno? No. Esso è molto più devastante, tant&#8217;è che il pugno difficilmente ammazza un uomo. Un proiettile (di qualsiasi tipo, anche Full Metal Jacket) è un piccolo Jumbo in miniatura che arriva sul bersaglio a tutta velocita. La sua energia cinetica (che come tutte le energie tende a conservarsi) si trasferisce in parte sul bersaglio stesso: tale energia o rompe il bersaglio o &#8220;tende&#8221; a spostarlo nella sua stessa direzione o entrambe le cose. E&#8217; una legge della natura, è FISICA, sig Ferrero, non una mia opinione.<br />
Comunque la chiudo qui. Preciso solo che rispetto la sua opinione e la ringrazio per aver dedicato il suo tempo a rispondermi con tanta solerzia e passionalità. Sappia che anche se le nostre posizioni restano distanti, mi ha fatto molto piacere discorrere con lei. In fondo, il confronto è sempre interessante e istruttivo.<br />
Ricambio i saluti.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Federico Ferrero</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-210</link>
		<dc:creator>Federico Ferrero</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 07:22:32 +0000</pubDate>
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		<description>caro Syllon,
credo che si sia raggiunta sufficiente chiarezza sulle nostre posizioni. 

Lei è libero di sostenere che &lt;i&gt;&quot;l’ipotesi più probabile è un colpo frontale che all’impatto con le ossa del cranio si sfalda disintegrandosi e provocando quello che a lei sembra un’esplosione&lt;/i&gt;. Stanti le risultanze autoptiche, le analisi di traumatologia forense e la documentazione fotografica non ho alcuna difficoltà a dichiarare pubblicamente questa sua ipotesi campata per aria, contraria alle evidenze e destituita di ogni fondamento. Ignoro come lei possa avere contezza di &lt;i&gt;&quot;consistenza, quantità, massa&quot;&lt;/i&gt; ma soprattutto pure della &lt;i&gt;&quot;forza d’uscita&quot;&lt;/i&gt; del materiale cerebrale ma ne prendo atto. Sono sicuro che lei abbia trovato il modo di rilevare, stanti le sue affermazioni, la quantità di materia persa dal cranio del presidente. 
Prendo atto che lei intende ignorare la pressione che un proiettile full metal jacket sparato alla velocità che permette un Carcano, trapassante un cranio, crea all&#039;interno della cavità cranica. Rilevo che lei non dà credito al contributo dello shock neuromuscolare nella reazione di Kennedy allo sparo.

Su Ruby: non commento. La rimando solo a una pagina di approfondimento che, come primo approccio al personaggio, se ha dimestichezza con l&#039;inglese può risultare utile: http://mcadams.posc.mu.edu/ruby.htm

Stia bene e grazie per i suoi interventi. La saluto cordialmente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Syllon,<br />
credo che si sia raggiunta sufficiente chiarezza sulle nostre posizioni. </p>
<p>Lei è libero di sostenere che <i>&#8220;l’ipotesi più probabile è un colpo frontale che all’impatto con le ossa del cranio si sfalda disintegrandosi e provocando quello che a lei sembra un’esplosione</i>. Stanti le risultanze autoptiche, le analisi di traumatologia forense e la documentazione fotografica non ho alcuna difficoltà a dichiarare pubblicamente questa sua ipotesi campata per aria, contraria alle evidenze e destituita di ogni fondamento. Ignoro come lei possa avere contezza di <i>&#8220;consistenza, quantità, massa&#8221;</i> ma soprattutto pure della <i>&#8220;forza d’uscita&#8221;</i> del materiale cerebrale ma ne prendo atto. Sono sicuro che lei abbia trovato il modo di rilevare, stanti le sue affermazioni, la quantità di materia persa dal cranio del presidente.<br />
Prendo atto che lei intende ignorare la pressione che un proiettile full metal jacket sparato alla velocità che permette un Carcano, trapassante un cranio, crea all&#8217;interno della cavità cranica. Rilevo che lei non dà credito al contributo dello shock neuromuscolare nella reazione di Kennedy allo sparo.</p>
<p>Su Ruby: non commento. La rimando solo a una pagina di approfondimento che, come primo approccio al personaggio, se ha dimestichezza con l&#8217;inglese può risultare utile: <a href="http://mcadams.posc.mu.edu/ruby.htm" rel="nofollow">http://mcadams.posc.mu.edu/ruby.htm</a></p>
<p>Stia bene e grazie per i suoi interventi. La saluto cordialmente.</p>
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	<item>
		<title>Di: syllon</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-209</link>
		<dc:creator>syllon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 22:38:31 +0000</pubDate>
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		<description>Rispondo per ordine questa volta:
se l&#039;effetto jet e la reazione neurologica sono le uniche due spiegazioni alla reazione della testa di Kennedy, allora credo che io vengo da un altro pianeta. Perchè le ripeto: sono spiegazioni (specie l&#039;effetto jet) ridicole. Ribadisco: il materiale fuoriuscito dalla testa NON poteva, per consistenza, quantità, massa e forza d&#039;uscita, provocare nulla di simile. Anche perchè la ferita è troppo ampia (per avere una forte decompressione il &quot;buco&quot; deve essere molto più piccolo dell&#039;oggetto da scagliare) e la struttura e il peso complessivo (testa + corpo) sono eccessivi. Ora, al di là dei film di Sergio Leone io ho visto documenti reali ripresi dal vivo sia in Vietnam che nel Congo, durante la guerra civile. Documenti originali, raramente mandati in tv o su internet. Ne guardi pure lei e vedrà un sacco di persone giustiziate con colpi d&#039;arma da fuoco alla testa, sia vicine (a bruciapelo) sia lontane. Non ce n&#039;è UNA e dico UNA soltanto che vada contro la direzione della pallottola. Mai. Ora le spiego: un proiettile che apre un cranio crea una decompressione a livello dell&#039;area colpita. Il cranio di JFK sembra &quot;esplodere&quot; evidentemente perché l&#039;urto deve essere stato molto violento. Se il colpo fosse entrato da dietro dovrebbe aver fatto danni anche nella zona d&#039;impatto. Quindi l&#039;ipotesi più probabile è un colpo frontale che all&#039;impatto con le ossa del cranio si sfalda disintegrandosi e provocando quello che a lei sembra un&#039;esplosione. Naturalmente, come vede, io dico &quot;probabilmente&quot; e &quot;più probabile&quot; perché a differenza di molti non mi ritengo foriero di alcuna verità assoluta.
Poi: chi ha detto che lei avrebbe taroccato qualcosa? Io ho solo detto che a me risulta, da vari testi, che il colpo alla schiena era molto più in basso, mentre la sua immagine mostra l&#039;impatto più o meno alla base del collo. Naturalmente non ho fatto io l&#039;autopsia a Kennedy (ne presumo l&#039;abbia fatta lei) quindi o le mie o le sue fonti possono sbagliare. Ma su questo mi documenterò meglio.
E veniamo a Ruby: ma come può lei o un criminologo o chichessia stabilire con tanta faciloneria che &quot;il suo gesto rientra pienamente dal punto di vista criminologico in un contesto pienamente spiegabile e paradossalmente logico&quot;? Ma dico, scherza? Cioè noi dovremmo dare per scontato e &quot;naturale&quot; un comportamento omicida solo perché il soggetto assassino aveva determinati comportamenti o è andato in escandescenza la mattina prima a colazione? La prego se proprio vuole convincermi, scelga argomentazioni migliori. Così rischia di offendere la mia e anche la sua intelligenza. Io sarò anche &quot;ingenuo&quot; come dice lei, e la cosa non mi offende, perché in questo mondo l&#039;ingenuità forse è una virtù, però ritengo di avere una visione delle cose molto più complessa e approfondita di quanto forse me ne attribuisce lei.
Senza offesa e con cordialità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo per ordine questa volta:<br />
se l&#8217;effetto jet e la reazione neurologica sono le uniche due spiegazioni alla reazione della testa di Kennedy, allora credo che io vengo da un altro pianeta. Perchè le ripeto: sono spiegazioni (specie l&#8217;effetto jet) ridicole. Ribadisco: il materiale fuoriuscito dalla testa NON poteva, per consistenza, quantità, massa e forza d&#8217;uscita, provocare nulla di simile. Anche perchè la ferita è troppo ampia (per avere una forte decompressione il &#8220;buco&#8221; deve essere molto più piccolo dell&#8217;oggetto da scagliare) e la struttura e il peso complessivo (testa + corpo) sono eccessivi. Ora, al di là dei film di Sergio Leone io ho visto documenti reali ripresi dal vivo sia in Vietnam che nel Congo, durante la guerra civile. Documenti originali, raramente mandati in tv o su internet. Ne guardi pure lei e vedrà un sacco di persone giustiziate con colpi d&#8217;arma da fuoco alla testa, sia vicine (a bruciapelo) sia lontane. Non ce n&#8217;è UNA e dico UNA soltanto che vada contro la direzione della pallottola. Mai. Ora le spiego: un proiettile che apre un cranio crea una decompressione a livello dell&#8217;area colpita. Il cranio di JFK sembra &#8220;esplodere&#8221; evidentemente perché l&#8217;urto deve essere stato molto violento. Se il colpo fosse entrato da dietro dovrebbe aver fatto danni anche nella zona d&#8217;impatto. Quindi l&#8217;ipotesi più probabile è un colpo frontale che all&#8217;impatto con le ossa del cranio si sfalda disintegrandosi e provocando quello che a lei sembra un&#8217;esplosione. Naturalmente, come vede, io dico &#8220;probabilmente&#8221; e &#8220;più probabile&#8221; perché a differenza di molti non mi ritengo foriero di alcuna verità assoluta.<br />
Poi: chi ha detto che lei avrebbe taroccato qualcosa? Io ho solo detto che a me risulta, da vari testi, che il colpo alla schiena era molto più in basso, mentre la sua immagine mostra l&#8217;impatto più o meno alla base del collo. Naturalmente non ho fatto io l&#8217;autopsia a Kennedy (ne presumo l&#8217;abbia fatta lei) quindi o le mie o le sue fonti possono sbagliare. Ma su questo mi documenterò meglio.<br />
E veniamo a Ruby: ma come può lei o un criminologo o chichessia stabilire con tanta faciloneria che &#8220;il suo gesto rientra pienamente dal punto di vista criminologico in un contesto pienamente spiegabile e paradossalmente logico&#8221;? Ma dico, scherza? Cioè noi dovremmo dare per scontato e &#8220;naturale&#8221; un comportamento omicida solo perché il soggetto assassino aveva determinati comportamenti o è andato in escandescenza la mattina prima a colazione? La prego se proprio vuole convincermi, scelga argomentazioni migliori. Così rischia di offendere la mia e anche la sua intelligenza. Io sarò anche &#8220;ingenuo&#8221; come dice lei, e la cosa non mi offende, perché in questo mondo l&#8217;ingenuità forse è una virtù, però ritengo di avere una visione delle cose molto più complessa e approfondita di quanto forse me ne attribuisce lei.<br />
Senza offesa e con cordialità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Ferrero</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-208</link>
		<dc:creator>Federico Ferrero</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 18:45:14 +0000</pubDate>
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		<description>caro Syllon,
allora (ancora una volta) devo essere io ad avere capito male. le confermo che l&#039;effetto jet e la reazione di shock neuromuscolare sono, a tutt&#039;oggi, l&#039;unica spiegazione pacificamente affermata e plausibile. del resto non si è messo a volare, Kennedy. la sua testa si è mossa all&#039;indietro, colpita mortalmente nel centro di tutte le terminazioni nervose e vitali.

se ne ha intenzione, poi, resto in attesa di tutte le sue deduzioni sui punti indicati: la sua posizione sulle ragioni dello scatto della testa (fonte e traiettoria dello sparo), sulla traiettoria dello sparo alla schiena con uscita dalla gola (mi scusi ma non capisco cosa intenda dire quando scrive &lt;i&gt;&quot;la foto che lei mi mostra mi fa vedere una traettoria ben diversa da quella che conoscevo io&quot;&lt;/i&gt;. non credo esista ancora una documentazione ad hoc a lei riservata, sul caso Kennedy. né ne esiste una dedicata a me, ovviamente). spero non si voglia iniziare a suggerire che foto, raggi X e filmati sono taroccati: in questo caso sarei io a troncare &lt;i&gt;de plano&lt;/i&gt; la discussione.

su Ruby: lei mi chiede se posso convenire o no sul fatto che l&#039;azione di Ruby sia stata &quot;alquanto strana&quot;. Mi spiazza: strano in che senso? personalmente ho approfondito la condizione personale ed emotiva di Ruby e, per quanto è a mia conoscenza, il suo gesto rientra pienamente, anche dal punto di vista criminologico, in un contesto assolutamente spiegabile e, secondo la visione irrazionale di un uomo disturbato quale Ruby era, paradossalmente &quot;logico&quot;. la sua domanda, &quot;ma per cosa uno si rovina la vita&quot;, mi permetta ma sconta una certa ingenuità: non è lei che ha ucciso Oswald. nessun investigatore dovrebbe ragionare, nel ripercorrere le condotte criminali altrui, con il proprio metro di giudizio. lei sa, per esempio, quale fu il comportamento di Ruby non appena seppe dell&#039;assassinio, venerdì all&#039;ora di pranzo? sa cosa fece per tutta la giornata, cosa fece e cosa disse il sabato? lo sapesse, credo, avrebbe un quadro piuttosto chiaro delle sue condizioni.

La saluto cordialmente anche io</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Syllon,<br />
allora (ancora una volta) devo essere io ad avere capito male. le confermo che l&#8217;effetto jet e la reazione di shock neuromuscolare sono, a tutt&#8217;oggi, l&#8217;unica spiegazione pacificamente affermata e plausibile. del resto non si è messo a volare, Kennedy. la sua testa si è mossa all&#8217;indietro, colpita mortalmente nel centro di tutte le terminazioni nervose e vitali.</p>
<p>se ne ha intenzione, poi, resto in attesa di tutte le sue deduzioni sui punti indicati: la sua posizione sulle ragioni dello scatto della testa (fonte e traiettoria dello sparo), sulla traiettoria dello sparo alla schiena con uscita dalla gola (mi scusi ma non capisco cosa intenda dire quando scrive <i>&#8220;la foto che lei mi mostra mi fa vedere una traettoria ben diversa da quella che conoscevo io&#8221;</i>. non credo esista ancora una documentazione ad hoc a lei riservata, sul caso Kennedy. né ne esiste una dedicata a me, ovviamente). spero non si voglia iniziare a suggerire che foto, raggi X e filmati sono taroccati: in questo caso sarei io a troncare <i>de plano</i> la discussione.</p>
<p>su Ruby: lei mi chiede se posso convenire o no sul fatto che l&#8217;azione di Ruby sia stata &#8220;alquanto strana&#8221;. Mi spiazza: strano in che senso? personalmente ho approfondito la condizione personale ed emotiva di Ruby e, per quanto è a mia conoscenza, il suo gesto rientra pienamente, anche dal punto di vista criminologico, in un contesto assolutamente spiegabile e, secondo la visione irrazionale di un uomo disturbato quale Ruby era, paradossalmente &#8220;logico&#8221;. la sua domanda, &#8220;ma per cosa uno si rovina la vita&#8221;, mi permetta ma sconta una certa ingenuità: non è lei che ha ucciso Oswald. nessun investigatore dovrebbe ragionare, nel ripercorrere le condotte criminali altrui, con il proprio metro di giudizio. lei sa, per esempio, quale fu il comportamento di Ruby non appena seppe dell&#8217;assassinio, venerdì all&#8217;ora di pranzo? sa cosa fece per tutta la giornata, cosa fece e cosa disse il sabato? lo sapesse, credo, avrebbe un quadro piuttosto chiaro delle sue condizioni.</p>
<p>La saluto cordialmente anche io</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: syllon</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-207</link>
		<dc:creator>syllon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 15:14:47 +0000</pubDate>
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		<description>A questo punto mi sa che sia io che lei parliamo lingue diverse. Boh? Io non MAI detto che l&#039;effetto jet è IMPOSSIBILE! Sono un esperto di fisica, come avrei potuto affermare una cosa del genere? Allora il motore a reazione non esisterebbe? Basta osservare cosa fa un palloncino pieno d&#039;aria se lo buco e, voila, ecco dimostrata l&#039;esistenza dell&#039;effetto jet! Io ho semplicemente detto che ricorrere all&#039;effetto jet per spiegare lo scatto all&#039;indietro della testa di Kennedy è una fesseria bella e buona e lo confermo. La cosa allucinante non è che l&#039;abbia detto lei (che sicuramente è una persona intelligente, per carità, ma forse un tantinello a digiuno di fisica)ma che l&#039;abbia affermato un premio Nobel per la fisica! Perché quando  parlo di effetto jet, so benissimo di cosa sto parlando. Tutto qui.
Poi io non le ho sciorinato delle &quot;certezze&quot;, ma dei dubbi. Converrà con me che è alquanto strano che Ruby abbia fatto quello che ha fatto o no? Mafia o non mafia si è rovinato la vita e per cosa? Non ha ucciso suo cognato ho uno che gli aveva pestato un piede in uno scatto d&#039;ira. Ha ammazzato il &quot;presunto&quot; assassino di Kennedy verso il quale non aveva nessuna simpatia, che io sappia.
Infine: la schiena corrisponde alla base del collo? No, perché la foto che lei mi mostra mi fa vedere una traettoria ben diversa da quella che conoscevo io.
Comunque, ripeto: io non ho certezze, le ha lei. Quindi è lei che deve mostrare i fatti e le prove, non io.
Saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A questo punto mi sa che sia io che lei parliamo lingue diverse. Boh? Io non MAI detto che l&#8217;effetto jet è IMPOSSIBILE! Sono un esperto di fisica, come avrei potuto affermare una cosa del genere? Allora il motore a reazione non esisterebbe? Basta osservare cosa fa un palloncino pieno d&#8217;aria se lo buco e, voila, ecco dimostrata l&#8217;esistenza dell&#8217;effetto jet! Io ho semplicemente detto che ricorrere all&#8217;effetto jet per spiegare lo scatto all&#8217;indietro della testa di Kennedy è una fesseria bella e buona e lo confermo. La cosa allucinante non è che l&#8217;abbia detto lei (che sicuramente è una persona intelligente, per carità, ma forse un tantinello a digiuno di fisica)ma che l&#8217;abbia affermato un premio Nobel per la fisica! Perché quando  parlo di effetto jet, so benissimo di cosa sto parlando. Tutto qui.<br />
Poi io non le ho sciorinato delle &#8220;certezze&#8221;, ma dei dubbi. Converrà con me che è alquanto strano che Ruby abbia fatto quello che ha fatto o no? Mafia o non mafia si è rovinato la vita e per cosa? Non ha ucciso suo cognato ho uno che gli aveva pestato un piede in uno scatto d&#8217;ira. Ha ammazzato il &#8220;presunto&#8221; assassino di Kennedy verso il quale non aveva nessuna simpatia, che io sappia.<br />
Infine: la schiena corrisponde alla base del collo? No, perché la foto che lei mi mostra mi fa vedere una traettoria ben diversa da quella che conoscevo io.<br />
Comunque, ripeto: io non ho certezze, le ha lei. Quindi è lei che deve mostrare i fatti e le prove, non io.<br />
Saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Ferrero</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-206</link>
		<dc:creator>Federico Ferrero</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 14:34:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.johnkennedy.it/?p=149#comment-206</guid>
		<description>caro Syllon,
confermo: dialogare è complicato (e mi pare di capire, ahimé, anche inutile). vediamo però di mettere qualche punto fermo.

&lt;b&gt;1. La ferita alla gola&lt;/b&gt;. 
&lt;b&gt;a) Sulla reazione di Kennedy allo sparo alla schiena-gola&lt;/b&gt;. Non confondiamo le cose. Io ho detto che la sua deduzione, &quot;porta le mani alla gola perché colpito alla gola come mediamente succede in questi casi&quot; è una considerazione pesonale, empirica che lei è libero di esprimere ma che non può pretendere di portare come argomentazione, così, priva di riscontri scientifici. Inoltre le ho fatto presente che non è neanche vero che Kennedy &quot;porti le mani alla gola&quot;. Porta in fuori i gomiti e serra i pugni, in una posizione che la medicina riconosce come posizione Thorburn, ed è più che probabile che la ferita alla gola (in uscita) non abbia alcunché a che fare con la reazione di Kennedy.
&lt;b&gt; b) Sulla traiettoria&lt;/b&gt;
Lei insiste nell&#039;affermare che  il proiettile è dovuto &quot;risalire&quot; per uscire dalla gola di Kennedy. Se lo fa, però, io mi devo fermare e invitarla a consultare almeno la documentazione di base. Perché le risultanze di quel colpo (parlo dell&#039;unico colpo riscontrabile, cioè quello esploso dal sesto piano del deposito) dicono che, tra i fotogrammi 221 e 223, un colpo è partito da quella finestra. Un colpo che ha attinto il corpo di Kennedy a quasi 60 metri di distanza dalla canna del fucile, con una angolazione calcolata in quasi 20 gradi. Un colpo che entra con quella angolazione, attraversa il processo trasverso destro ed esce sotto il pomo d&#039;Adamo, dalla trachea. Questa immagine autoptica (http://mcadams.posc.mu.edu/left.jpg) le dà conto della posizione del foro di uscita.
Ebbene: sta a lei, visto che a mia conoscenza non esistono studi in proposito che anche lontanamente affermino ciò che lei sostiene, mostrare quale sia questa fantomatica traiettoria che sale e riscende cambiando addirittura due volte (cito) traiettoria. Lei ha esaminato il referto autoptico, che dà conto anche delle ferite provocate alla pleura parietale del polmone destro? E come fa a dire che quell&#039;angolazione non è plausibile, quando si può tirare una linea retta con l&#039;angolazione citata dal foro d&#039;entrata al foro di uscita? Mi aspetterei, peraltro, un minimo di attinenza e proprietà anche linguistica, non che lei sostenga &lt;i&gt;&quot;se l&#039;anatomia non mi inganna la gola si trova in tutt&#039;altra posizione rispetto alla schiena e comunque in alto&quot;&lt;/i&gt;. Perché qui non stiamo parlando della schiena tout court, stiamo parlando di un foro di entrata collocato nei pressi dell&#039;apice della scapola destra (http://www.jfk-online.com/100myersbw.jpg) e che esce sotto il pomo d&#039;Adamo, con un angolo di quasi 20 gradi. Né si (ri)sale né si (ri)scende.

&lt;b&gt;2. La ferita alla testa&lt;/b&gt;.
Sull&#039;effetto jet: lei che è un esperto potrà portare in rassegna una serie di esperimenti condotti proprio per dimostrare questo effetto (qui c&#039;è un altro filmato, amatoriale, con lo stesso risultato: frutto colpito che cade nella direzione di arrivo del colpo, http://www.youtube.com/watch?v=ue1pKS4enNs). il cocomero che ha visto era ripieno di se stesso, di cocomero, non di indefinito materiale. comunque è vero: non cerchiamo per forza di identificare la reazione del cocomero con quella della testa di Kennedy (anche se, stando a quanto lei dice, è IMPOSSIBILE che questo effetto jet sia reale, eppure come vede è reale e dimostrabile). Lei parla degli schizzi di sangue, ossa e materia cerebrale che &lt;i&gt;&quot;si alzano di pochi centimetri, massimo qualche decimetro, e non schizzano in avanti&quot;&lt;/i&gt;. Non è vero. Anzi: legga i report e le testimonianze, saprà che quella nuvola investì un poliziotto, Bobby Hargis, che vede spuntare dietro e a sinistra rispetto all&#039;auto di Kennedy. o legga i report sullo stato dell&#039;automobile: furono trovati schizzi e parti di cervello sul parabrezza, ma all&#039;esterno (proiettate in avanti, il vento contrario e l&#039;auto in movimento ci &quot;passarono dentro&quot; ed ecco perché ci sono frammenti del cranio di Kennedy anche sul vetro anteriore.
Ancora: lei sostiene che &lt;i&gt;&quot;il nostro corpo e il relativo sestema simpatico non possono prescindere dalle leggi della fisica&quot;&lt;/i&gt;. Mi scusi, ma a cosa si riferisce? Torniamo forse al fatto che, secondo lei, la testa va all&#039;indietro perché colpita dal davanti, come una testa colpita da un pugno alla mandibola? Mi auguro veramente di no, anche se tutto pare suggerirlo, visto che, subito dopo, lei mi chiede: &lt;i&gt;&quot;è più probabile che quel movimento sia provocato dall’impatto di una pallottola che arriva a tutta velocità o da una flessione &#039;anomala&#039; di tipo neurologico?&quot;&lt;/i&gt;  Pallottola &quot;a tutta velocità&quot;, lei dice. A quale velocità? Lei conosce la calssificazione delle velocità delle pallottole e i relativi effetti all&#039;impatto? Glielo chiedo perché, ripeto, mi pare che lei stia suggerendo questa tesi: Kennedy è stato colpito da davanti, e lo dimostra il fatto che la sua testa va all&#039;indietro. Se è così che la pensa, e mi auguro di no, sappia che nessuno è ancora riuscito a trovare uno straccio di indizio che conforti questa posizione. Lei saprebbe anche solo ipotizzare quale proiettile, sparato da dove e con quale punto di contatto con la testa di Kennedy abbia potuto causare sia quella reazione, sia le ferite riscontrare in sede autoptica? Una palla sparata alla tempia destra? Lei nota ferite compatibili con una simile ipotesi? O una palla che centra la zona parietale destra, provocando però curiosamente una apertura &quot; a rosa&quot; dela teca cranica e lasciando, ancora più curiosamente, uno sciame di frammenti metallici che percorre il cranio di Kennedy da dietro a davanti?
Sono ansioso - senza sarcasmo - di conoscere quali fatti,o circostanze, o indizi le abbiano fatto sposare questa tesi visto che, in vent&#039;anni, non ne ho mai conosciuti (di seri: se poi vogliamo fare due chiacchiere in libertà, invece, allora va bene tutto, anche che è stato colpito dall&#039;Umbrella Man con un proiettile frangibile).

&lt;b&gt;3. Jack Ruby&lt;/b&gt;.
Mi perdoni ma non posso definire altrimenti la sua posizione, se non con una buona dose di ingenuità. Diversamente lei non porrebbe una domanda che nessun inquirente, in casi simili,  pretenderebbe di rendere basilare. Perché Ruby abbia ucciso Oswald  è in parte un mistero della mente umana e, nella specie, di Ruby (lo è anche la condotta di Oswald: perché decise di attentare al generale Walker? Perché uccise Kennedy?). Della vicenda di Ruby si parla, qui su johnkennedy.it, senza presunzione di completezza ma cercando di selezionare e &quot;filtrare&quot; le informazioni e il percorso, anche psicologico, che porta un uomo a uccidere in circostanze di sconvolgimento non solo personale, ma anche nazionale e mondiale (http://www.johnkennedy.it/?p=23). Si possono solo esaminare i fatti e provare a trarre delle conslusioni. I dubbi che lei alimenta (la presenza di Ruby nella centrale, il fatto che girasse a piede libero) sanno, mi scusi, di sparata nel mucchio. Se lei leggesse anche solo American Grotesque, o un&#039;inchiesta seria su quei giorni di Dallas (Verdegiglio, per restare in Italia, se vuole le cito altri dieci titoli) capirebbe in quale situazione si era trovata la piccola centrale di Dallas. Altro che controllare Ruby: un giornalista sbagliò piano, a un certo punto, e si ritrovò faccia a faccia con Oswald. Poteva prenderselo, sparargli, picchiarlo. Ruby era amico di alcuni agenti, che quindi lo identificavano come &quot;faccia nota&quot;. E lasciamo stare la Mafia. Ruby, se ha letto una sua biografia minimamente approfondita, era mafioso come Enzo Tortora. Stava a un gangster come un ladro di polli ad al Capone. Oltretutto non c&#039;erano mandati di cattura né aveva compiuto reati, per quanto fosse a conoscenza delle forze dell&#039;ordine: perché mai lo avrebbero dovuto arrestare? Che ne sapevano, che fosse armato? 

Mi fermo qui.
Grazie
FF

ps caro Syllon, io non ho certezze. credo però di avere letto, studiato, analizzato (e sbagliato) a sufficienza per essermi fatto un&#039;idea, piuttosto circostanziata, sul caso Kennedy.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Syllon,<br />
confermo: dialogare è complicato (e mi pare di capire, ahimé, anche inutile). vediamo però di mettere qualche punto fermo.</p>
<p><b>1. La ferita alla gola</b>.<br />
<b>a) Sulla reazione di Kennedy allo sparo alla schiena-gola</b>. Non confondiamo le cose. Io ho detto che la sua deduzione, &#8220;porta le mani alla gola perché colpito alla gola come mediamente succede in questi casi&#8221; è una considerazione pesonale, empirica che lei è libero di esprimere ma che non può pretendere di portare come argomentazione, così, priva di riscontri scientifici. Inoltre le ho fatto presente che non è neanche vero che Kennedy &#8220;porti le mani alla gola&#8221;. Porta in fuori i gomiti e serra i pugni, in una posizione che la medicina riconosce come posizione Thorburn, ed è più che probabile che la ferita alla gola (in uscita) non abbia alcunché a che fare con la reazione di Kennedy.<br />
<b> b) Sulla traiettoria</b><br />
Lei insiste nell&#8217;affermare che  il proiettile è dovuto &#8220;risalire&#8221; per uscire dalla gola di Kennedy. Se lo fa, però, io mi devo fermare e invitarla a consultare almeno la documentazione di base. Perché le risultanze di quel colpo (parlo dell&#8217;unico colpo riscontrabile, cioè quello esploso dal sesto piano del deposito) dicono che, tra i fotogrammi 221 e 223, un colpo è partito da quella finestra. Un colpo che ha attinto il corpo di Kennedy a quasi 60 metri di distanza dalla canna del fucile, con una angolazione calcolata in quasi 20 gradi. Un colpo che entra con quella angolazione, attraversa il processo trasverso destro ed esce sotto il pomo d&#8217;Adamo, dalla trachea. Questa immagine autoptica (<a href="http://mcadams.posc.mu.edu/left.jpg" rel="nofollow">http://mcadams.posc.mu.edu/left.jpg</a>) le dà conto della posizione del foro di uscita.<br />
Ebbene: sta a lei, visto che a mia conoscenza non esistono studi in proposito che anche lontanamente affermino ciò che lei sostiene, mostrare quale sia questa fantomatica traiettoria che sale e riscende cambiando addirittura due volte (cito) traiettoria. Lei ha esaminato il referto autoptico, che dà conto anche delle ferite provocate alla pleura parietale del polmone destro? E come fa a dire che quell&#8217;angolazione non è plausibile, quando si può tirare una linea retta con l&#8217;angolazione citata dal foro d&#8217;entrata al foro di uscita? Mi aspetterei, peraltro, un minimo di attinenza e proprietà anche linguistica, non che lei sostenga <i>&#8220;se l&#8217;anatomia non mi inganna la gola si trova in tutt&#8217;altra posizione rispetto alla schiena e comunque in alto&#8221;</i>. Perché qui non stiamo parlando della schiena tout court, stiamo parlando di un foro di entrata collocato nei pressi dell&#8217;apice della scapola destra (<a href="http://www.jfk-online.com/100myersbw.jpg" rel="nofollow">http://www.jfk-online.com/100myersbw.jpg</a>) e che esce sotto il pomo d&#8217;Adamo, con un angolo di quasi 20 gradi. Né si (ri)sale né si (ri)scende.</p>
<p><b>2. La ferita alla testa</b>.<br />
Sull&#8217;effetto jet: lei che è un esperto potrà portare in rassegna una serie di esperimenti condotti proprio per dimostrare questo effetto (qui c&#8217;è un altro filmato, amatoriale, con lo stesso risultato: frutto colpito che cade nella direzione di arrivo del colpo, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ue1pKS4enNs" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=ue1pKS4enNs</a>). il cocomero che ha visto era ripieno di se stesso, di cocomero, non di indefinito materiale. comunque è vero: non cerchiamo per forza di identificare la reazione del cocomero con quella della testa di Kennedy (anche se, stando a quanto lei dice, è IMPOSSIBILE che questo effetto jet sia reale, eppure come vede è reale e dimostrabile). Lei parla degli schizzi di sangue, ossa e materia cerebrale che <i>&#8220;si alzano di pochi centimetri, massimo qualche decimetro, e non schizzano in avanti&#8221;</i>. Non è vero. Anzi: legga i report e le testimonianze, saprà che quella nuvola investì un poliziotto, Bobby Hargis, che vede spuntare dietro e a sinistra rispetto all&#8217;auto di Kennedy. o legga i report sullo stato dell&#8217;automobile: furono trovati schizzi e parti di cervello sul parabrezza, ma all&#8217;esterno (proiettate in avanti, il vento contrario e l&#8217;auto in movimento ci &#8220;passarono dentro&#8221; ed ecco perché ci sono frammenti del cranio di Kennedy anche sul vetro anteriore.<br />
Ancora: lei sostiene che <i>&#8220;il nostro corpo e il relativo sestema simpatico non possono prescindere dalle leggi della fisica&#8221;</i>. Mi scusi, ma a cosa si riferisce? Torniamo forse al fatto che, secondo lei, la testa va all&#8217;indietro perché colpita dal davanti, come una testa colpita da un pugno alla mandibola? Mi auguro veramente di no, anche se tutto pare suggerirlo, visto che, subito dopo, lei mi chiede: <i>&#8220;è più probabile che quel movimento sia provocato dall’impatto di una pallottola che arriva a tutta velocità o da una flessione &#8216;anomala&#8217; di tipo neurologico?&#8221;</i>  Pallottola &#8220;a tutta velocità&#8221;, lei dice. A quale velocità? Lei conosce la calssificazione delle velocità delle pallottole e i relativi effetti all&#8217;impatto? Glielo chiedo perché, ripeto, mi pare che lei stia suggerendo questa tesi: Kennedy è stato colpito da davanti, e lo dimostra il fatto che la sua testa va all&#8217;indietro. Se è così che la pensa, e mi auguro di no, sappia che nessuno è ancora riuscito a trovare uno straccio di indizio che conforti questa posizione. Lei saprebbe anche solo ipotizzare quale proiettile, sparato da dove e con quale punto di contatto con la testa di Kennedy abbia potuto causare sia quella reazione, sia le ferite riscontrare in sede autoptica? Una palla sparata alla tempia destra? Lei nota ferite compatibili con una simile ipotesi? O una palla che centra la zona parietale destra, provocando però curiosamente una apertura &#8221; a rosa&#8221; dela teca cranica e lasciando, ancora più curiosamente, uno sciame di frammenti metallici che percorre il cranio di Kennedy da dietro a davanti?<br />
Sono ansioso &#8211; senza sarcasmo &#8211; di conoscere quali fatti,o circostanze, o indizi le abbiano fatto sposare questa tesi visto che, in vent&#8217;anni, non ne ho mai conosciuti (di seri: se poi vogliamo fare due chiacchiere in libertà, invece, allora va bene tutto, anche che è stato colpito dall&#8217;Umbrella Man con un proiettile frangibile).</p>
<p><b>3. Jack Ruby</b>.<br />
Mi perdoni ma non posso definire altrimenti la sua posizione, se non con una buona dose di ingenuità. Diversamente lei non porrebbe una domanda che nessun inquirente, in casi simili,  pretenderebbe di rendere basilare. Perché Ruby abbia ucciso Oswald  è in parte un mistero della mente umana e, nella specie, di Ruby (lo è anche la condotta di Oswald: perché decise di attentare al generale Walker? Perché uccise Kennedy?). Della vicenda di Ruby si parla, qui su johnkennedy.it, senza presunzione di completezza ma cercando di selezionare e &#8220;filtrare&#8221; le informazioni e il percorso, anche psicologico, che porta un uomo a uccidere in circostanze di sconvolgimento non solo personale, ma anche nazionale e mondiale (<a href="http://www.johnkennedy.it/?p=23" rel="nofollow">http://www.johnkennedy.it/?p=23</a>). Si possono solo esaminare i fatti e provare a trarre delle conslusioni. I dubbi che lei alimenta (la presenza di Ruby nella centrale, il fatto che girasse a piede libero) sanno, mi scusi, di sparata nel mucchio. Se lei leggesse anche solo American Grotesque, o un&#8217;inchiesta seria su quei giorni di Dallas (Verdegiglio, per restare in Italia, se vuole le cito altri dieci titoli) capirebbe in quale situazione si era trovata la piccola centrale di Dallas. Altro che controllare Ruby: un giornalista sbagliò piano, a un certo punto, e si ritrovò faccia a faccia con Oswald. Poteva prenderselo, sparargli, picchiarlo. Ruby era amico di alcuni agenti, che quindi lo identificavano come &#8220;faccia nota&#8221;. E lasciamo stare la Mafia. Ruby, se ha letto una sua biografia minimamente approfondita, era mafioso come Enzo Tortora. Stava a un gangster come un ladro di polli ad al Capone. Oltretutto non c&#8217;erano mandati di cattura né aveva compiuto reati, per quanto fosse a conoscenza delle forze dell&#8217;ordine: perché mai lo avrebbero dovuto arrestare? Che ne sapevano, che fosse armato? </p>
<p>Mi fermo qui.<br />
Grazie<br />
FF</p>
<p>ps caro Syllon, io non ho certezze. credo però di avere letto, studiato, analizzato (e sbagliato) a sufficienza per essermi fatto un&#8217;idea, piuttosto circostanziata, sul caso Kennedy.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: syllon</title>
		<link>http://www.johnkennedy.it/archives/149#comment-205</link>
		<dc:creator>syllon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 12:11:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.johnkennedy.it/?p=149#comment-205</guid>
		<description>Caro Ferrero: il problema non è che dialogare con me sia complicato: il problema è che continuiamo a non capirci.
Lei dice che una coltellata non è equiparabile a un colpo di fucile; però poi non ci pensa su due volte a equiparare la testa di JFK, collegata al suo corpo, a un cocomero vuoto riempito di indefinito materiale che entrambi hanno peso specifico e massa inerziale completamente diversi dall&#039;originale. Lei dice che il cranio di Kennedy esplode: non è esatto. Il cranio del presidente si &quot;apre&quot;, in realtà. E la fuoriuscita di materiale che io vedo nel film di Zapruder non ha niente a che vedere con il violento &quot;schizzo&quot; che si vede nel filmato della ricostrizione. Io nell&#039;originale vedo del materiale che si alza di pochi centimetri (massimo qualche decimetro) e non scizza in avanti. 
Lei parla di reazione neurotraumatica. Questa può spiegare il movimento del collo da destra verso sinistra, ma non lo scatto della testa all&#039;indietro nel momento del colpo. Perché il nostro corpo e il relativo sestema simpatico non possono prescindere dalle leggi della fisica. Ora le chiedo: è più probabile che quel movimento sia provocato dall&#039;impatto di una pallottola che arriva a tutta velocità o da una flessione &quot;anomala&quot; di tipo neurologico?
Lei continua a impapocchiare (mi perdoni)disquisizioni balistiche e vaghe sulla questione del proiettile alla schiena, però continua a non dimostrarmi con FATTI (per usare il suo stesso termine) come abbia fatto un proiettile diretto dall&#039;alto in basso a uscire dalla gola (che se l&#039;anatomia non m&#039;inganna si trova in tutt&#039;altra posizione rispetto alla schiena e comunque in alto) subendo necessariamente ben due deviazioni all&#039;interno del corpo (una verso l&#039;alto e l&#039;altra vero la gola). Anche perché la seconda è eliminabile solo se il presidente avesse avuto la testa all&#039;insù, cosa che non mi pare si evinca dal film di Zapruder, anzi questa è leggermente china in avanti.
Sul caso Ruby lei mi risponde sciorinando la sua competenza, la sua documentazione e la sua preparazione, di cui io non dubito né mi sembra l&#039;abbia mai fatto. Però non mi da LA risposta: quella che né le inchieste ufficiali né lo stesso processo a Ruby, hanno mai dato. E cioè la risposta alla domanda: perché Ruby uccise Oswald? E tralasciamo i FATTI relativi alla negligenza della polizia di Dallas che lasciavano circolare questo pericoloso individuo (psicopatico?), collegato con la mafia e armato, come se niente fosse per gli edifici della loro sede durante tutto il periodo della detenzione di Oswald compreso il suo trasferimento.
Ovviamente i FATTI non posso fornirglieli io né nessun altro. E quelli che lei ha a favore delle sue tesi NON lo sono altrettanto. E&#039; questa la differenza tra me e lei. Io mi concedo il beneficio del dubbio. Lei crede di aver chiuso il caso...

PS: le citazioni di altri casi famosi erano solo per farle capire che io non sono uno di quelli che vede complotti e fatti strani dappertutto, anche se &quot;a volte&quot; i complotti e i fatti strani ci sono.
Cordialmente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Ferrero: il problema non è che dialogare con me sia complicato: il problema è che continuiamo a non capirci.<br />
Lei dice che una coltellata non è equiparabile a un colpo di fucile; però poi non ci pensa su due volte a equiparare la testa di JFK, collegata al suo corpo, a un cocomero vuoto riempito di indefinito materiale che entrambi hanno peso specifico e massa inerziale completamente diversi dall&#8217;originale. Lei dice che il cranio di Kennedy esplode: non è esatto. Il cranio del presidente si &#8220;apre&#8221;, in realtà. E la fuoriuscita di materiale che io vedo nel film di Zapruder non ha niente a che vedere con il violento &#8220;schizzo&#8221; che si vede nel filmato della ricostrizione. Io nell&#8217;originale vedo del materiale che si alza di pochi centimetri (massimo qualche decimetro) e non scizza in avanti.<br />
Lei parla di reazione neurotraumatica. Questa può spiegare il movimento del collo da destra verso sinistra, ma non lo scatto della testa all&#8217;indietro nel momento del colpo. Perché il nostro corpo e il relativo sestema simpatico non possono prescindere dalle leggi della fisica. Ora le chiedo: è più probabile che quel movimento sia provocato dall&#8217;impatto di una pallottola che arriva a tutta velocità o da una flessione &#8220;anomala&#8221; di tipo neurologico?<br />
Lei continua a impapocchiare (mi perdoni)disquisizioni balistiche e vaghe sulla questione del proiettile alla schiena, però continua a non dimostrarmi con FATTI (per usare il suo stesso termine) come abbia fatto un proiettile diretto dall&#8217;alto in basso a uscire dalla gola (che se l&#8217;anatomia non m&#8217;inganna si trova in tutt&#8217;altra posizione rispetto alla schiena e comunque in alto) subendo necessariamente ben due deviazioni all&#8217;interno del corpo (una verso l&#8217;alto e l&#8217;altra vero la gola). Anche perché la seconda è eliminabile solo se il presidente avesse avuto la testa all&#8217;insù, cosa che non mi pare si evinca dal film di Zapruder, anzi questa è leggermente china in avanti.<br />
Sul caso Ruby lei mi risponde sciorinando la sua competenza, la sua documentazione e la sua preparazione, di cui io non dubito né mi sembra l&#8217;abbia mai fatto. Però non mi da LA risposta: quella che né le inchieste ufficiali né lo stesso processo a Ruby, hanno mai dato. E cioè la risposta alla domanda: perché Ruby uccise Oswald? E tralasciamo i FATTI relativi alla negligenza della polizia di Dallas che lasciavano circolare questo pericoloso individuo (psicopatico?), collegato con la mafia e armato, come se niente fosse per gli edifici della loro sede durante tutto il periodo della detenzione di Oswald compreso il suo trasferimento.<br />
Ovviamente i FATTI non posso fornirglieli io né nessun altro. E quelli che lei ha a favore delle sue tesi NON lo sono altrettanto. E&#8217; questa la differenza tra me e lei. Io mi concedo il beneficio del dubbio. Lei crede di aver chiuso il caso&#8230;</p>
<p>PS: le citazioni di altri casi famosi erano solo per farle capire che io non sono uno di quelli che vede complotti e fatti strani dappertutto, anche se &#8220;a volte&#8221; i complotti e i fatti strani ci sono.<br />
Cordialmente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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