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Il film di Patsy Paschall

Patsy Paschall lavorava come impiegata nell’Old Red Courthouse, un edificio storico di Dallas che si affaccia su Hoston Street. Il 22 novembre del 1963 si recò al lavoro con la sua cinepresa Bell&Howell otto millimetri, per filmare il corteo presidenziale: cosa che fece, dal terzo piano dell’edificio. Quando la visuale dell’automobile presidenziale le fu ostruita dall’edificio del tribunale, la Paschall continuò a filmare il corteo. La signora Paschall sostenne di aver sentito tre colpi, uno più isolato e poi due più ravvicinati. Dopo aver sentito i boati, si rivolse ai colleghi di lavoro e disse: «C’è qualche scemotto che si diverte a far scoppiare dei petardi!». Nel mentre, riaccese la cinepresa per riprendere la Lincoln presidenziale, che nel frattempo aveva svoltato a sinistra in Elm Street.

La Paschall sostenne di aver visto del fumo salire dalla zona della collinetta erbosa. E la questione degli sbuffi di fumo, che dimostrerebbero l’esistenza di uno sparatore frontale, è stato per anni uno dei cavalli di battaglia dei teorici del complotto. La questione è stata affrontata (e risolta) nel forum di questo sito.

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