Quanti fucili in Dealey Plaza?

Al sesto piano del Deposito dei libri della Texas School, nelle ricerche della polizia che seguirono di poche decine di minuti la sparatoria, fu trovato un solo fucile. Si trattava di una carabina della Seconda guerra mondiale, un Mannlicher Carcano, successivamente identificato come arma di proprietà e in possesso dell’impiegato del deposito Lee Harvey Oswald. Uno degli argomenti principe sostenuti da chi crede al complotto è proprio l’identificazione del fucile. In effetti  il Carcano è simile a un’altra arma lunga, il Mauser 7.65, e l’agente di polizia Seymour Weitzman, chiamato a testimoniare dagli inquirenti della commissione Warren il 1° aprile 1964 per essere stato presente alla prima ispezione del sesto piano del deposito, (1) disse:

Avvocato Ball: “In a statement that you made to the Dallas Police Department that afternoon, you referred to the rifle as a 7.65 Mauser bolt action? (In una dichiarazione che Lei rilasciò al Dipartimento della Polizia di Dallas quel pomeriggio, Lei si riferisce al fucile come a un Mauser 7.65 a ripetizione manuale?)”.
Weitzman: “In a glance that’s what it looked likequello che mi sembrò dandogli un’occhiata)”.

Weitzman stese e firmò, il 23 novembre 1963, un affidavit (che si può scaricare qui, dall’archivio online della polizia di Dallas) in cui si legge che il fucile ritrovato al sesto piano alle 13 e 22 minuti del 22 novembre era un Mauser 7.65 equipaggiato con un mirino telescopico e dotato di una cintura di cuoio. Le riprese effettuate al sesto piano del deposito da parte del reporter Tom Alyea mostrano che il fucile era parzialmente occultato sotto una pila di scatole.
Quel tipo di arma è effettivamente molto simile un Mauser: solo un esperto saprebbe distinguerli, mentre “a occhio” anche un intenditore potrebbe confondersi. Negli Stati Uniti, le armi a retrocarica erano state abbandonate da tempo e, genericamente, tutti i fucili a retrocarica venivano spesso definiti come Mauser. Infatti il Carcano modello ‘91, il fucile di Oswald, ha un secondo nome: Mauser Parravicino, perché in effetti si tratta di un Mauser modificato (Parravicino è il cognome di un ufficiale dell’esercito italiano cui si deve l’invenzione della modifica).
Um Mauser e un Carcano: fratelli gemelli, nella forma e nelle prestazioni

Consultando altre fonti a proposito del ritrovamento dell’arma, da parte dei vicesceriffi Eugene Boone e Seymour Weitzman, ci si può fare un’idea del motivo per cui in un primo tempo si sia confuso il Carcano con il suo parente stretto.

Il rapporto Warren, per esempio, a pagina 79 della versione originale in lingua inglese spiega: “Nessuno toccò l’arma o alterò in alcun modo la scena fino all’arrivo del capitano Fritz e del luogotenente Day. Quest’ultimo […] afferrò il fucile per il calcio e lo tenne in quel modo mentre il capitano Fritz apriva l’otturatore e ne estraeva un proiettile inesploso. L’arma rimase al luogotenente Day, che la riportò al dipartimento di polizia perché fosse esaminata. Né Boone né Weitzman maneggiarono il fucile”.

Il supposto cambio dell’arma atto a incolpare Lee Oswald, insomma, ha l’aria di risolversi un semplice errore di identificazione: del resto è difficile spiegarsi perché sarebbe stato necessario trovare un Mauser al sesto piano del deposito per poi farlo sparire. Gli esami balistici hanno dimostrato, infatti, la provenienza dei proiettili calibro 6,5 dal fucile di Oswald (compreso quello che fu sparato nell’aprile ‘63 contro il generale Walker) e solo da quello. Le munizioni appartenevano a un unico lotto ed erano state sparate solo dal Mannlicher Carcano matricola C2766 ordinato per posta da Oswald. Che senso avrebbe avuto, quindi, sparare con un Mauser calibro 7,65 al presidente, nasconderlo per farlo ritrovare da quattro ufficiali sotto le scatole e far successivamente saltare fuori un Mannlicher Carcano? Nemmeno una ragione tecnica sarebbe stata sufficiente: il Carcano, difatti, era ampiamente sufficiente per il ‘lavoro’ ed è errato sostenere che esistesse una sostanziale differenza di prestazioni tra i due fucili.

(1) Volume VII delle Udienze della Commissione Warren, pag. 103.

15 pensieri riguardo “Quanti fucili in Dealey Plaza?

  • 11 Febbraio 2017 in 21:53
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    Su Youtube: JFK Assassination Seymour Weitzman claims he was wrong to identify the rifle as a Mauser

    Risposta
  • 22 Maggio 2011 in 16:44
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    Ha ragione Marco,è vero che il film di Zapruder è stato nascosto o dimenticato dalla rivista Life per non sò quanto tempo?
    In questo sito avete detto che la fotografia del fucile dove c’era l’impronta palmare di Oswald era stata dimenticata in un cassetto.Dopo quanti anni è saltata fuori?10 anni…..
    E’ vero che la testimonianza di Ruth Paine è stata considerata Top secret?
    E’ vero che la comunicazione che avvertiva l’agente Tippit di andare a girare dove,poi sarebbe morto,non la trovavano ed è saltata fuori dopo 4 mesi e senza conoscere il nome di chi ha fatto la comunicazione?
    Come vede alcune cose le sappiamo ora con internet ma nrgli anni 60-70 non si sapevano tutte queste cose…..

    Risposta
  • 17 Marzo 2011 in 21:37
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    Ciao a tutti, potete aiutarmi con un paio di risposte alle seguenti domande?
    A)Se, come ci è stato detto, Lee Harvey Oswald era l’unico assassino, dov’è il problema per la sicurezza nazionale?
    B)Se il Governo è così sicuro dei suoi argomenti, perché ha condotto tutte le inchieste nel più stretto riserbo?
    Mi piacerebbe scambiare qualche idea con voi
    Ciao e grazie

    Risposta
    • 17 Marzo 2011 in 22:07
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      salve Marco,
      la sicurezza nazionale (quella che c’era) era invocata in virtù del fatto che un presidente era stato assassinato.
      sul riserbo delle indagini: non comprendo cosa lei intenda. dove si dovevano interrogare i testimoni e svolgere le perizie, in piazza?
      tutta la documentazione della commissione Warren è disponibile da decenni, sono 26 tomi, decine di migliaia di pagine: c’è tutto, i transcript di tutte le udienze, i documenti, le fotografie, le perizie.
      stessa cosa (e ormai anche online) per i lavori della Hsca.

      grazie
      FF

      Risposta
  • Pingback:Il Mannlicher Carcano di Oswald poteva uccidere Kennedy? :

  • 7 Aprile 2009 in 11:27
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    Faccio notare che il trattamento da lei riservato al poliziotto Roger Craig, presumibilmente reo di “confondere un colore”, è molto meno garantista di quello incomprensibilmente concesso a Weitzman, il quale aveva avuto un “giorno di tempo” per mettere a fuoco la sua presunta svista.
    L’accanimento mirato al discredito che lei dimostra nei confronti di Craig, che ricorderebbe male il colore di un’auto, sommato al fatto che lei omette completamente tutti gli altri fatti dichiarati dal vicesceriffo, si rivelano come un piccolo e postumo contributo morale al suicidio di Craig.
    In questo caso la sua faziosità nell’analizzare le testimonianze dei due poliziotti è disarmante.
    E tutto ciò non ha niente a che vedere con il suo diritto di credere alla versione ufficiale.

    Risposta
  • 6 Aprile 2009 in 23:10
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    forse perché quei due fucili sono quasi identici? o forse perché non c’era nessuno vantaggio nell’usare un Mauser 7.65 o un Carcano modificato? forse perché nella vita ci si può anche ricordare male una cosa senza venirvi impiccati per 45 anni?

    Risposta
  • 5 Aprile 2009 in 9:33
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    Signor Ferrero, perchè non ci dà una spiegazione plausibile (termine che lei usa spesso come surrogato di verità accertate) del perchè Weitzman giurò, il 23 novembre, di aver trovato un Mauser 7.65.
    O vorrebbe farci credere che 24 ore non bastarono ai poliziotti di Dallas per leggere che sul fucile c’era scritto “Made in Italy” e “calibro 6.5”?
    Come mai nella sua disamina del caso Weitzman omette di spiegarci come mai il giorno successivo all’assassinio il poliziotto continuava a confondersi sull’identificazione dell’arma?

    Risposta
    • 17 Febbraio 2019 in 23:51
      Permalink

      Testimony of Seymour Weitzman – at 2:15 p.m., on April 1, 1964, in the office of the U.S. attorney, 301 Post Office Building, Bryan and Ervay Streets, Dallas, Tex., by Mr. Joseph A. Ball, assistant counsel of the President’s Commission.

      Sig. BALL – Nella dichiarazione che hai fatto al Dipartimento di Polizia di Dallas quel pomeriggio, lei ha fatto riferimento al fucile come a un Mauser 7,65 ad azionamento manuale?
      Mr. WEITZMAN – E’ quello che mi sembrò a prima vista…
      Mr. BALL – Capisco. Ora, nella sua dichiarazione al Federal Bureau of Investigation, ha dato una descrizione del fucile, come le sembrò che fosse.
      Mr. WEITZMAN – Ho detto che era un Mauser tipo azionamento, non è così?
      Mr. BALL – Un Mauser con azionamento manuale a otturatore girevole-scorrevole (bolt action).
      Mr. WEITZMAN – E al momento in cui lo guardai dissi che montava un’ottica 2.5 di marca Weaver, ma non lo era; risultò essere tutto fuorché un Weaver, ma lo dissi perché gli avevo dato solo un’occhiata… Non lo guardai da vicino ( I didn’t look that close at it)

      Risposta

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